Ricci Bus è sempre più green. L’impresa di trasporti, a tradizione familiare, affonda le radici nel 1945 con i primi noleggi di biciclette e moto. Da allora, grazie alla continuità generazionale, l’azienda ha saputo crescere e stare al passo con i tempi. Lo dimostra la politica sostenibile e sensibile all’ambiente che ha deciso di perseguire. Non una scelta nata ieri, bensì maturata col tempo e la consapevolezza che un’impresa debba svilupparsi nel pieno rispetto dell’ambiente in cui si inserisce.

Da qui la decisione di installare nella sede di Imola in via Donati 64, un impianto fotovoltaico per la produzione di energia solare. Una politica aziendale attenta alle fonti rinnovabili e, al tempo stesso, al risparmio. Reduce dalla partecipazione al “Forum mondiale sullo Sviluppo economico locale” svoltosi di recente a Torino, Ricci Bus vi ha preso parte con i nuovi mezzi a metano che ha messo a disposizione per il trasporto delle delegazioni presenti all’evento. Una flotta di minibus con motori ecologici a gas naturale e alimentati con il biometano prodotto da reflui zootecnici all’impianto di Egea a Ozegna, in provincia di Torino. Il biometano ha un bilancio di CO2 che lo porta al vertice delle fonti energetiche attuali nell’industria dell’automotiv. Così facendo, un veicolo alimentato con questo carburante è comparabile a un veicolo elettrico. Il principio perseguito è trasformare gli scarti di produzione in una risorsa, consentendo un’opportunità di crescita e di risparmio. Per mezzi come l’Iveco Bus che l’azienda ha recentemente adottato, il biometano rappresenta la soluzione più efficace per ridurre le emissioni di CO2.

Oggi Ricci Bus, che gestisce un parco autobus di oltre 50 unità, offre un’ampia varietà di servizi.

L’azienda quotidianamente trasporta studenti, e non solo, sul territorio locale grazie ai servizi pubblici di linea, collegando più province su una vasta area. Inoltre, accompagna piccoli  e grandi gruppi di persone nei loro viaggi personalizzati, dal gran turismo in Europa fino a viaggi con un raggio più ampio. La capienza dei mezzi cambia a seconda della richiesta e si va da minivan 8 posti a minibus da 19 posti (euro 6 che permettono di ridurre al minimo l’impatto ambientale e di pagare meno cari gli ingressi nelle città d’arte), a quelli oltre 50 posti (pullman euro 5 e 6 sempre nell’ottica di una politica di sostenibilità ambientale). L’obiettivo è rinnovarsi sempre più nel pieno rispetto dell’ambiente in cui viviamo. Anche per questa ragione, Ricci Bus ha stretto una collaborazione con GoGoBus, il nuovo e primo servizio di social bus sharing italiano che permette agli utenti di raggiungere una destinazione o un evento speciale a prezzi low cost.

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