VIAGGIA CON NOI

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Da tempo la nostra azienda collabora con agenzie di viaggio che organizzano, grazie anche al nostro supporto, diverse iniziative, dalle gite fuori porta alle vere e proprie vacanze.

ABBAZIA DI PRAGLIA: con RTCI 17/06/2018

IL PIÙ IMPORTANTE MONASTERO DEI COLLI EUGANI

L’Abbazia di Praglia, sorge nel territorio del comune di Teolo (a circa 12 chilometri da Padova), ai piedi del Monte Lozina, ed è senza dubbio il più importante e suggestivo luogo spirituale dell’aerea dei colli Eugani.

L’Abbazia, un monastero benedettino molto antico, fu fondata tra il XI e il XII secolo per iniziativa della nobile famiglia vicentina dei Maltraversi. Il nome deriva dal termine medievale “pratalea” (località tenuta a prati) e si rifà probabilmente alla grande opera di bonifica e di messa a coltura di terre paludose della zona avviata proprio dai Benedettini nel Medioevo. Dopo una fase di decadenza, nel 1448 iniziò la rinascita grazie al legame con la potente Abbazia padovana di Santa Giustina, guidata da religiosi riformatori. In quegli anni avvenne anche la ricostruzione della chiesa e di parte degli ambienti monastici.

L’Abbazia fu fiorente nei secoli successivi, fino alla soppressione napoleonica del 1810. Nel 1834, grazie all’appoggio del governo austriaco, i monaci rientrarono nel monastero. La ripresa della vita benedettina a Praglia ebbe però breve durata. Il 4 giugno 1867 venne applicata nel Veneto la legge che sopprimeva nuovamente tutte le corporazioni religiose. Così la comunità fu sciolta una seconda volta. La maggior parte di essa trovò rifugio nel monastero di Daila (Istria), allora in territorio austriaco. A Praglia rimasero solo due o tre monaci come custodi del monastero.

Il 26 aprile 1904 due monaci ritornarono in monastero e il 23 ottobre seguente poté riprendere a pieno la vita regolare che continua fino ai nostri giorni.

VOLANTINO ABBAZZIA DI PRAGLIA

Per info e prenotazioni: AGENZIA VIAGGI SANTERNO

MONTE AMIATA: con RTCI dall’ 01 al 03/06/2018

AMIATA, la Montagna Madre. Borghi antichi, luoghi storici e quello straordinario panorama che solo l’Amiata sa offrire.

L’Amiata è un antico vulcano addormentato che conserva calore ed energia. Dei passati tumulti rimangono imponenti massi trachitici, immobili tra faggi e castagni, ingentiliti da cappotti di muschio. Non è una montagna che evoca la drammaticità di picchi e pareti di roccia, piuttosto nella sua imponenza esprime armonie delle forme e degli spazi. Nei monti dell’Amiata è possibile incontrare i bottegai, anziani maestri, falegnami, fabbri, artigiani che lavoravano o lavorano tutt’ora con tecniche particolari che vengono tramandate di generazione in generazione.

Il nostro viaggio inizia dalla Badia di San Salvatore, centro strategico che dal IX secolo controllava il transito sulla Via Francigena. La Badia presenta un impianto architettonico estremamente particolare, costituito da due torri di facciata, un alto presbiterio e una cripta di epoca longobarda sostenuta da colonne finemente scolpite. Dopo aver raccontato storia, caratteristiche e segreti della monumentale Badia partiamo alla volta di Santa Fiora dove ci fermeremo a vedere  l’antica pieve del borgo, con facciata tardo-cinquecentesca e un rosone romanico. All’interno
custodisce un complesso di opere robbiane (produzioni ceramiche, generalmente a rilievo). Al pomeriggio ci sposteremo ad Arcidosso città piramidale e murata, dominata dal fiabesco castello Aldobrandesco. Si accede al borgo antico, intatto nella sua fisionomia originaria, attraverso una delle antiche Porte, tra le quale merita menzione la Porta dell’Orologio, gotica a tre arcate. Il centro
storico è diviso nei terzieri di Castello, Codaccio e Sant’Andrea.

Il secondo giorno visiteremo Radicofani , sul confine meridionale della Val d’Orcia, veglia una delle più imponenti fortezze della Toscana, che ha controllato per secoli il confine tra il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio. Anche se il sito è stato utilizzato da Etruschi e Romani, la fortezza è sorta poco prima del Mille, è stata più volte modificata, ed è stata rafforzata nel Cinquecento con dei bastioni capaci di resistere alle artiglierie. Radicofani è nella lista “World Heritage Site” dell’UNESCO come parte del “Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d’Orcia” e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Era una tappa della dove i pellegrini e i viaggiatori trovavano uno spartano ristoro. Il borgo si è conservato nei secoli fiero e distante dal turismo di massa e regala viste mozzafiato. I suoi vicoli raccontano la storia del leggendario ed orgoglioso cavaliere indomito Ghino di Tacco. Proseguiremo per la Val di Chiana, e visiteremo Cetona, uno de “I borghi più belli d’Italia”, ove le suggestioni di antica civiltà si sposano con la natura circostante. La naturalezza con cui la pietra delle architetture si fonde con la delicatezza quasi pittorica del paesaggio toscano, costituisce la meraviglia di Cetona. Basta salire sulle strette vie lastricate chiamate “coste” e addentrarsi nella cittadella, antico grumo di case che domina la piazza rinascimentale, per cogliere la poeticità di questo luogo. Proseguiremo il nostro viaggio a Sarteano paesino con una storia molto antica, testimoniata dai continui ritrovamenti archeologici.

L’ultimo giorno, prima della partenza per il rientro saliremo sulla cima del Monte Amiata, fino ad arrivare a circa 1400 metri, dove si estende un vasto prato. I più avventurosi e sportivi potranno salire fino a quota 1700 metri con una guida naturalistica, dove potranno godere di un paesaggio a 360°.

L’Amiata allunga dolcemente le sue falde fondendosi con la selvaggia Maremma a occidente e con le ondulate Terre di Siena a oriente. Questa montagna è in un tempo donna e madre e nel suo bosco conserva un’antica saggezza.

VOLANTINO MONTE AMIATA

Per info e prenotazioni: AGENZIA VIAGGI SANTERNO

ISCHIA: con RTCI dal 27/05 al 07/06/2018

SOGGIORNO TERMALE A ISCHIA

Dal 27 Maggio al 7 Giugno 2018 vieni a passare 12 fantastici giorni a Ischia.

Potrai soggiornare nel meraviglioso Hotel San Lorenzo Terme **** . L’albergo sorge a 55 metri sul livello del mare, sul pendio occidentale, che da Lacco Ameno conduce a Forio d’Ischia. La struttura vanta stupendi panorami che si affacciano sia sul borgo di Lacco Ameno, sia verso la bellissima spiaggia di San Montanto, mentre alle spalle domina lo scenario il Monte Epomeo.

L’Hotel San Lorenzo Terme **** è convenzionato con il servizio sanitario nazionale, inoltre offre numerose piscine e cascate termali come ad esempio:

  • Piscina all’aperto: la più grande (30 x 6 x 1 mt), alimentata con acqua termominerale e circondata da una terrazza attrezzata con lettini ed ombrelloni è posta su di un verde poggio che domina Lacco Ameno, perla dell’Isola d’Ischia; la sua particolare esposizione consente di poter godere il più a lungo possibile dei raggi solari.
  • Piscine coperte: attigua alla piscina grande, all’interno dell’albergo, in un ambiente realizzato completamente in pietra di roccia locale vi è la piscina coperta (6 x 7 x 1 mt). Contiene acqua dolce tenuta ad una temperatura costante di 38°. Un rilassante bagno è il modo migliore per concludere la giornata balneare oppure per alternare i benefici del sole e del mare con quelli delle nostre piscine rilassanti. Spostandosi sulle balze, attrezzate, s’incontra il percorso “salus per aquam” creato per assicurare un pieno benessere rilassante. Inoltre troviamo una vasca idromassaggio di dimensioni 3mp x 3mq dotata di panchina in pietra per sedersi comodamente, alimentata da acqua dolce riscaldata a 36°/38° C. con cascate laterale e
    soffioni di vapore caldo. Essa è collocata in un’area comunicante con la piscina coperta ma anche con la piscina scoperta.
  • Piscina Kneipp: Kneipp Caldo / Freddo, con due vasche (2 x 2.5 x 0.90 m / 2 × 2.4 × 0.90m), alimentata conacqua dolce a temperatura 38°C – 18°C dotate di idromassaggi. Nelle due vasche ci si può immergere completamente; i benefici sono immediati e la sensazione di riattivazione della circolazione si ha già dopo pochi minuti.
  • Cascate Termali: una piscina in cui rilassarsi (11 ×1.9 x 1 mt), dotata di 4 cascate alimentate con acqua dolce contemperatura 25°/29°C per un gradevolissimo massaggio alla schiena con l’acqua.
  • Piscina Esagonale: è alimentata con acqua dolce con temperatura di 34°/37°C, dotata di n° 4/6 idromassaggi ed assicura un rilassante e rigenerante bagno.

 

VOLANTINO ISCHIA

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CIVITA DI BAGNOREGIO: RTCI e CNA PENSIONATI 12/05/18

Civita di Bagnoregio: “la città che muore” (in collaborazione con RTCI e CNA Pensionati)

Situata al confine con l’Umbria, in vista della Valle del Tevere, Civita di Bagnoregio si adagia su un colle tufaceo a 443 metri, stretto fra i due profondi burroni. Alle spalle dell’abitato si estende
la grande vallata incisa dai “calanchi”. Lo scenario offerto dalla Valle dei Calanchi e dall’abitato di Civita di Bagnoregio, forma uno dei paesaggi più straordinari e unici d’Italia. L’affaccio
dal Belvedere della Grotta di San Bonaventura è semplicemente meraviglioso: il  borgo rossiccio di Civita, su cui spicca lo snello campanile romanico della chiesa, si erge come un’isoletta. Queste rupi argillose ed instabili, modellate dalle acque dei torrenti e delle piogge, pian piano trascineranno a valle il borgo superstite, già smembrato e dimezzato dagli innumerevoli terremoti e franamenti avvenuti nel corso dei secoli: per questo Civita di Bagnoregio è famosa come la “città che muore”. Patria del monaco-filosofo francescano San Bonaventura e del saggista-romanziere Bonaventura Tecchi, Civita di Bagnoregio ha origini antichissime, come testimoniano vari ritrovamenti archeologici. Del periodo etrusco rimane il profondo tunnel che incide la parte di più bassa dell’abitato, il cosidetto “Bucaione”, nonché tombe a camera. Vi passarono i romani e diverse orde barbariche, poi Carlo Magno la consegnò alla Chiesa.

Un tempo Civita era congiunta a Bagnoregio e possedeva ben cinque porte. I terremoti ne decretarono inesorabilmente il declino e pian piano l’abbandono. Divenuta per molti anni quasi un borgo fantasma, Civita è oggi collegata alla sorella Bagnoregio, e al “resto del mondo”, da un sottilissimo e lunghissimo viadotto in cemento ed è meta di un flusso turistico sempre crescente.
Oltre ai meravigliosi panorami e alla bellezza del paesaggio, infatti, colpisce l’atmosfera incredibilmente suggestiva del borgo, un esempio, forse unico in Italia, di villaggio tardo medievale
rimasto immutato nel tempo.

Negli ultimi 5 anni è diventata la prima località Europea per crescita della popolazione turistica, 700 mila persone all’anno per soli 7 residenti.

VOLANTINO CIVITA DI BAGNOREGIO

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TOUR CAMPANIA: con RTCI dal 28/04 all’01/05/18

Tour Campania: la divina Costiera Amalfitana, l’isola di Capri e Paestum…ed un assaggio di Napoli

Inizieremo il nostro tour della Campania classica, con una tappa nel capoluogo campano, Napoli. Toccheremo Piazza del Plebiscito e godremo del bellissimo panorama sul Golfo di Napoli che spazia fino al Vesuvio. La Galleria Umberto I, il Teatro San Carlo, percorreremo parte della famosa Spaccanapoli, che divide letteralmente la città in due parti ed alla quale si affacciano importanti edifici quali Palazzo Venezia e Palazzo Marigliano.

Il viaggio continua con la visita della Costiera Amalfitana partendo da Sorrento, terra dei colori, delle sirene e città dei giardini. Queste sono solo alcune delle tante definizioni attribuite a Sorrento, patria del grande Torquato Tasso. In ognuna di queste definizioni c’è un fondo di verità, un pezzo di storia di questa città millenaria influenzata da culture diverse, dai greci ai romani, dai normanni agli aragonesi, tutti sono passati da qui, lasciando la propria impronta. Passando per Positano, gioiello ancorato alla roccia fino ad arrivare ad Amalfi, dove visiteremo il Duomo. Il complesso museale di cui fa parte comprende oltre la Chiesa, il Museo Diocesano, la Cripta (dove si conservano le spoglie di S. Andrea Apostolo) e il Chiostro del Paradiso. Infine nel pomeriggio visiteremo la bellissima Villa Rufolo.

Il terzo giorno del nostro viaggio visiteremo l’isola di Capri. Appena arrivati sull’isola si viene immediatamente catapultati nell’atmosfera caotica e cosmopolita che contraddistingue l’isola. Ammireremo Anacapri e la Villa San Michele di Axel Munthe (scrittore e psichiatra svedese vissuto a Capri tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento) in seguito visiteremo i Giardini di Augusto e i famosi Faraglioli nonché Marina Piccola.

Prima del nostro rientro a Imola visiteremo Paestum “La Casa degli Dei” , fondata come Poseidonia, da coloni greci provenienti da Sibari (Calabria) intorno al 600 a.C. Sono ancora visibili l’Acropoli, l’Agorà, ma la bellezza del sito sono i magnifici templi, splendidamente conservati: la Basilica, il Tempio di Atena e quello di Nettuno. Oltre agli scavi visiteremo il Museo che racconta la
storia della città dei templi e conserva una testimonianza unica della pittura greca a grandi dimensioni, la Tomba del Tuffatore.

VOLANTINO TOUR CAMPANIA CLASSICA

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Ungheria e Budapest: dal 21 al 28/04/2018

Un viaggio nella meravigliosa Ungheria

La prima tappa del nostro viaggio sarà il Lago Balaton,  il maggior lago d’acqua dolce dell’Europa Centrale, chiamato anche “il Mare Ungherese”. Il fascino del Lago Balaton non è solo legato alla balneazione, anzi sarebbe anche riduttivo. Nei dintorni del lago non mancano città e paesaggi ricchi di storia e bellezze naturali. Nelle immediate vicinanze si possono trovare il castello di Keszthely e le sorgenti termali di Hévíz che visiteremo nei giorni successivi.

In mattinata visiteremo la splendida città di Keszthely, in cui si trova il Castello di Festetics, un complesso architettonico in stile neorococò, al terzo posto in ordine di grandezza e bellezza dell’intera Ungheria. Questo splendido castello, ristrutturato nella sua originaria bellezza, ospita il Museo Helikom, con l’omonima biblioteca fondata nel XVIII Secolo, che conserva numerosi testi rari. La Famiglia Festetics, proprietaria del castello fino al 1945, nel corso dei secoli, nei quali ha abitato il complesso e la città di Keszthely, fondò diverse farmacie, ospedali, licei e nel 1979 il primo Istituto Superiore per l’Agricoltura in Europa, nonché l’Università Georgikon.

Lungo il Lago di Balaton sorgono numerose sorgenti di zolfo, la più nota è la sorgente Héviz (a circa 6 chilometri dal Lago di Balaton, nonché la più grande e conosciuta località termale dell’Ungheria), che sorge ai piedi dei monti Keszthely. In verità si stratta di un Geyser, dal cui cratere la sorgente trae la propria acqua termale con temperatura naturale a 38°C. Qualcosa di simile si trova soltanto in Islanda, e l’acqua sulfurea del lago di Hévíz è particolarmente adatta come terapia per le malattie che riguardano le articolazioni, questo lago inoltre è unico al mondo, con una superficie di 4,7 ettari e profondo 36 metri.

In seguito ci sposteremo a Budapest, dove passeremo la maggior parte del nostro tour. Budapest è considerata una città eclettica, romantica, elegante, miscela unica di suggestioni orientaleggianti e di razionalismo austro-ungarico, duplicità che si ritrova nelle due parti che caratterizzano la capitale ungherese: la nobile ed antica Buda, dove vivevano i re magiari e la moderna ed intraprendente Pest ricca di negozi e caffè alla moda.

Nella strada del ritorno ci fermeremo a visitare anche Lubiana e le grotte di Postumia.

VOLANTINO UNGHERIA

Per info e prenotazioni: AGENZIA VIAGGI SANTERNO

Roma e Castelporziano: dal 13/04 al 15/04/2018

L’arte di Viaggiare: Roma e Castelporziano (con il Prof. Giovanni Bellettini)

Arriveremo a Roma nel primo pomeriggio di Venerdì 13 e inizieremo le visite a cura del Prof. Giovanni Bellettini. Visiteremo per prima la Domus Aurea, voluta da Nerone, e progettatae decorata dagli artisti più importati dell’epoca. Il complesso comprendeva vigneti, pascoli, boschi e persino un lago artificiale. Al posto di quest’ultimo fu costruito il Colosseo, mentre i lussuosi saloni della Domus Aurea nell’area del Colle Oppio furono spogliati dei rivestimenti e delle sculture e riempiti di terra fino alle volte, e sopra vi furono costruite le grandi terme di Traiano, inaugurate nel 109 d.C.. Tuttavia le fastose decorazioni, gli affreschi e gli stucchi della Domus Aurea rimasero nascoste sottoterra fino al Rinascimento.

Proseguiremo con la visita di Santa Maria Antiqua, il più antico e più importante monumento cristiano del Foro Romano. La chiesa costituisce un elemento chiave per la comprensione dello sviluppo culturale ed urbano del Foro nei primi secoli del Medioevo. Sulle sue pareti si conserva un’eccezionale raccolta di dipinti murali (circa 250 metri quadri), che vanno dal periodo di fondazione fino al secolo VIII.

Sabato passeremo per il comune di Rocca di Papa, situato in una splendida posizione panoramica, a quasi 700 metri di altitudine sul fianco interno di Monte Cavo, per arrivare al Lago di Nemi. Questo lago costituisce un’ area di particolare valore per le sue numerose valenze ambientali, paesaggistiche, storiche ed archeologiche, ancor più notevoli in
considerazione della vicinanza del sito a Roma, da cui dista solo 30 km. Nel pomeriggio visita del Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo, un museo appartenente alla Chiesa Cattolica.

La domenica verrà dedicata alla visita della Residenza Presidenziale di Castelporziano, un vero e proprio paradiso terrestre dove la natura è praticamente incontaminata e disseminata di edifici storici. La tenuta conta 6 mila ettari di terreni, mille specie vegetali, 3000 animali. Fu aperta al pubblico dal Presidente della Repubblica Matterla a Settembre del 2016 .

VOLANTINO ROMA E CASTELPORZIANO

Per info e prenotazioni: AGENZIA VIAGGI SANTERNO

UMBRIA: dal 07/04 all’ 08/04/2018

Alla scoperta delle meraviglie dell’Umbria: Narni e la Cascata delle Marmore

La prima tappa del nostro fine settimana in Umbria sarà Narni. Le antiche origini di Narni (chiamata nell’antichità Narnia)Narnia risalgono al 300 a.C., ma l’atmosfera che si respira maggiormente è quella medievale.

Faremo un’escursione nella Narni Sotteranea. Attraversano il convento di San Domenico entreremo nei meandri della storia narnese: un’opportunità unica e emozionante. Grazie ad alcuni scavi archeologici è stata scoperta una cripta del XII Secolo e l’abside di quella che un tempo era la Cattedrale della città, Santa Maria Maggiore.

Il secondo giorno del nostro viaggio visiteremo la stupenda Cascata delle Marmore, una delle cascate più famosi d’Italia e alte d’Europa, grazie a un dislivello complessivo di 165 metri, suddiviso in tre salti. La bellezza della cascata ha affascinato nel corso dei secoli poeti e scrittori, e continua ad affascinare ogni anno migliaia di turisti che decidono di visitarla.

Le acque della cascata sono utilizzate per la produzione di energia idroelettrica, per questo motivo la cascata non è sempre aperta a pieno regime.

VOLANTINO NARNI E LA CASCATA DELLE MARMORE

Per info e prenotazioni: Agenzia Viaggi Santerno

Pasqua in Aquitania: con RTCI dal 29/03 al 03/04/2018

Pasqua in Aquitania, tra patrimoni dell’UNESCO e buon vino.

L’Aquitania è una Regione che si trova nella Francia Sud-Occidentale. Scegliere un viaggio in questo luogo, significa partire per una Regione che offre paesaggi rurali, borghi medievali da un fascino antico, ma anche meravigliose foreste. Questo sarà un tour tra patrimoni dell’UNESCO e buon vino, visto che è la prima Regione vinicola della Francia, dove vengono prodotti alcuni dei vini più rinomati di tutto il mondo.

Tra le varie città che visiteremo ci sarà il capoluogo dell’Aquitania, Bordeaux. Famosa non solo per l’omonimo vino, ma anche per la sua storia medievale e non solo. Infatti dal 2006, vanta la più vasta superficie riflettente composta d’acqua (3450 m2). L’opera alterna momenti in cui fa da specchio alla piazza intera ad altri in cui l’acqua esce sotto forma di getti vaporizzati. che riflette la piazza e il Palazzo della Borsa.

Un’altra bellissima città che toccheremo sarà Avignone, la “capitale” della Provenza e la “Città dei Papi”, che si affaccia sul fiume Rodano (su cui faremo una bellissima navigazione). Chiamata così poiché fu il luogo in cui si rifugiarono i Papi in fuga dalla corruzione di Roma nel XIV Secolo. La presenza del papato ha fatto si che Avignone oltre ad essere una bellissima ed antica città, anche una città di grande attività politica e economica.

Infine, percorreremo la suggestiva Strada dei Vini, chiamata anche la Route des Coteaux, per poi giungere a Tolosa. Quest’ultima definita spesso un ponte di collegamento tra le “vecchia”e la “nuova” Francia. Infatti è una città che mescola diverse culture con “accenti” spagnoli e “facciate” italiane.

Questo è solo un piccolo assaggio di tutte le meraviglie che visiteremo durante il nostro Tour dell’Aquitania, cosa aspetti, iscriviti subito!!

VOLANTINO PASQUA IN AQUITANIA

Per info e prenotazioni: Agenzia Viaggi Santerno 

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